mercoledì 14 giugno 2017

C/2017 K2 PanSTARRS - 2017/06/13

C2017K2_PanSTARRS_20170613UT0423_rev1

C/2017 K2 (PANSTARRS)
Adding observations by H06 (thanks to Adriano Valvasori)
Orbit:
Epoch 2017 May 28.0
Perihelion date 2023 Jan 4 +/- 16 TT
a = 376 +/- 553 AU
e = 0.99519 +/- 0.00516
i = 87.513 +/- 0.022°
Peri = 236.41 +/- 0.45°
Node = 88.60 +/- 0.23°
M = 359.72 +/- 0.52°
q = 1.81006 +/- 0.00344 AU
Period 7301 years
Findorb, 123 of 128 observations May 21 - June 14, mean residual 0.42"
With constraint e=1:
Perihelion date 2022 Dec 20.31 +/- 1.23 TT
i = 87.519 +/- 0.021°
Peri = 235.996 +/- 0.037°
Node = 88.54 +/- 0.22°
q = 1.81271 +/- 0.00177 AU
123 of 128 observations May 21 - June 14, mean residual 0.42"
Chance for e>1: 18% (0.93 sigma)

martedì 30 maggio 2017

C/2017 K2 PanSTARRS

Era da qualche giorno che si parlava di questa cometa nelle liste internazionali ed oggi è uscita la circolare della conferma della scoperta.
http://www.minorplanetcenter.net/mpec/K17/K17K90.html


Cosa ha di strano? Molto e soprattutto che è una cometa, dispettosa e imprevedibile.
Comunque i primi dati, da prendere con le pinze visto che l’orbita è ancora molto imprecisa e serviranno altre osservazioni per affinarne i parametri orbitali, fanno prevedere che tale cometa potrà essere mooolto interessante.

Il primo dato è che la cometa è stata scoperta quando si trovava ad una distanza dal Sole di circa 16 UA di magnitudine 19.5 e di aspetto già cometario; sarebbe la prima cometa mai scoperta ad una distanza del genere. Per far tornare i conti, deve avere una magnitudine assoluta di 1!
Basti pensare che la cometa di Halley 1/P, fu riscoperta quando si trovava ad una distanza dal sole di 11 UA e di magnitudine 24, con aspetto stellare (puntiforme).

Il secondo dato è che il perielio sarà il 10 ottobre 2023 a circa 1.7 UA, quindi fra ben 6 anni!
L’orbita è fortemente inclinata 87° e questo privilegerà aimè, gli osservatori del cielo australe, anche se qualcosa potrebbe vedersi dal nostro emisfero.
Una prima analisi della curva di luce, fa ben sperare, arrivando a sfiorare la magnitudine 4,5-5, però per un lungo periodo di tempo di circa 6 mesi, starà ad una magnitudine inferiore a 6.

Certo non sarà una Hall-Bopp (ma quella è una eccezione), ma comunque potrebbe essere spettacolare, ricordando che le comete sono come i gatti: hanno la coda e fanno quello che vogliono.


Incrociamo le dita e speriamo che diventi una bella cometazza.



venerdì 3 marzo 2017

45/P Honda-Mrkos-Pajdusakova - Syndyne analisys on my image of Charles Bell

45P_20170302UT0602_syndyne

41/P Tuttle-Giacobini-Kresak - 2017/03/03

41P_20170303UT0402_rev0

C/2015 V2 Johnson - Preliminary analysis of Afhro data

Bad news for the C / 2015 V2 (Johnson)? A preliminary analysis of Afrho data,collected from the CARA, shows a situation not exactly happy.
The following diagram shows the Afrho normalized for a zero phase angle and relative windows measure of 25000 km (+/- 2000 km) as a function of distance from the Sun. The latest datas seem to indicate a decline unfortunately.
The comet is now easy to see, we'll see if the next observations confirm this trend.
The observations received so far are of Erik Bryssink, Mauro Facchini (Cavezzo and Celado), Rolando Ligustri, Nicolas Joel, Giannantonio Milani and Adriano Valvasori.

©CARA, Gianatonio Milani